Sound artist e incisore, nato ad Augusta (Siracusa) si laurea in Graphic Design a Catania e in Grafica d’Arte a Bologna, dove attualmente vive e lavora. Tra gli ideatori e gli artisti del progetto di arte pubblica “InContext | conversione di residui urbani”, vincitore del primo Premio Daolio: Plutot la vie..Plutot la ville” e del premio Claudio Abbado.
Porta avanti una ricerca legata alla concezione di suono come segno, come materia che attraversa lo spazio, lo satura per essere poi assorbito dallo stesso. Realizza site specific avvolte da tappeti sonori (a metà tra la sound art e la musica concreta), in cui un pulviscolo sonoro relegato ai minimi livelli percettivi, giunge alla consapevolezza di chi ascolta solo quando quest’ultimo si avvicina o quando finisce l’impulso sonoro. Si serve di illusioni psicoacustiche per creare giochi percettivi con il fruitore e di suoni che lacerano un silenzio mormorante e che non vengono più percepiti come note ma come eventi sonori.
All’interno delle installazioni utilizza generalmente lastre metalliche, ruggine, terra e cemento, materie che vanno a contaminare un altro tipo di ricerca, quella visiva legata all’incisione e alla stampa calcografica, per il quale ha ricevuto il premio “Comune di Gorlago” nel 2016.

 

 

 


Tutti gli artisti del Checkpoint Charly: