charly porte aperte

Rassegna primaverile / estiva di workshop, performance e mostre

In collaborazione con: 
Baumhaus, Tecnica Mista, CHEAP

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Una due mesi di mostre, performance, dj-set, workshop e laboratori aperti per continuare il percorso avviato nel 2018 con la rassegna Frivolezze, fatto di proposte culturali e artistiche accessibili improntate all’informalità e alla voglia di condivisione di spazi ed esperienze.
DURANTE LA RASSEGNA - OGNI SABATO, DA MAGGIO A LUGLIO 2019 - I LABORATORI DI SERIGRAFIA, FALEGNAMERIA E CERAMICA HANNO ACCOLTO IL PUBBLICO NEL PROPRIO SPAZIO DI LAVORO, PROPONENDO PICCOLE ATTIVITÀ O ANCHE SOLO INVITANDOLO A SPERIMENTARSI, MENTRE IL CORTILE, LA SALA ESPOSITIVA E IL COWORKING SONO STATI ANIMATI DA WORKSHOP, MOSTRE ED EVENTI, ALCUNI DEI QUALI REALIZZATI IN COLLABORAZIONE CON TECNICA MISTA, BAUMHAUS E CHEAP.​

equilibrio / mostra di giulia conoscenti

15 maggio 2019, Baumhaus 25/2, via Sebastiano Serlio 25/2
In collaborazione con Baumhaus

In preparazione di BAUM Festival 2019, il Charly ha curato la personale dell’illustratrice e animatrice Giulia Conoscenti, un’installazione nello spazio di Baumhaus popolata di ombre buffe e mostri ridicoli – fantasmi in acrilico su plexiglass per imparare a esorcizzare la paura di avere paura.

“La vita ti porta a cambiare: in meglio, in peggio, ma inevitabilmente ti trasforma in una persona ansiosa. Ansia per il futuro. Di trovare un lavoro. Ansia per l’amore, rigorosamente a distanza, s’intende, perché tutti hanno ansia per il futuro e per il lavoro e finiscono dunque nelle parti più recondite del mondo sperando di non avere più ansia per il futuro e per il lavoro. Ansia di guadagnare, ansia per fare un preventivo, ansia di essere pagato. Le bollette, oh che ansia! Ma, signore e signori, ansia anche se un lavoro ce l’hai, eh già.
Insomma, giovani-vecchi di tutto il mondo, la vostra vita è appesa a un filo, mentre voi cercate di rimanere in equilibrio. A volte questo filo si strappa o ci scivolate sopra o mollate la presa. E cadete. Boom!
E invece no, non finisce così, perché altre volte, su quel filo, si improvvisano delle acrobazie bellissime; altre volte riuscite a piroettarci sopra con una tale grazia che è impossibile non rimanere a guardare. Mille fili sottilissimi che, insieme, diventano un’autostrada, una pista di atterraggio, anzi, da ballo – diventano una pista da ballo con altrettante mille persone che girano, danzano, restano in equilibrio, ognuno a suo modo.”

Giulia Conoscenti

Palermitana doc, nasce nel 1991 e vive circondata dal mare e dal sole fino a quando si trasferisce al nord e conosce la nebbia. Attualmente vive a Bologna dove lavora come illustratrice. Co-fondatrice della rivista PELO, collabora con tantissimi bravi illustratori e si butta sempre in nuovi progetti. Oltre a disegnare, qualche volta scrive, costruisce cose, salta durante i concerti ed è felice di fare quattro giravolte, rigorosamente a occhi chiusi!

guerrilla spam / tentativi d'incontro

1 giugno 2019
In collaborazione con Baumhaus e CHEAP

Durante la terza giornata di Charly Porte Aperte, il Charly ha ospitato un incontro con Guerrilla Spam per raccontarne il lavoro quasi decennale, tra azioni nello spazio pubblico, poster, murales e laboratori meticci. Per l’occasione è stata allestita nella sala espositiva un’installazione, realizzata in collaborazione con il laboratorio di serigrafia del Charly, di arazzi stampati. L’evento è stato realizzato in collaborazione con Baumhaus e CHEAP come anteprima di BAUM Festival 2019.

“Sapevate che i sardi derivano da migranti libici? Che i veneziani del 1400 accolsero centinaia di profughi albanesi? O che le decorazioni dei capitelli sumeri arrivarono nelle chiese europee sopra ai tappeti?
Vivendo nel Mediterraneo da sempre siamo in contatto con popoli e culture apparentemente distanti ma che poi, conoscendoli, ci possono apparire familiari e incredibilmente “vicini”. Attraverso un quotidiano lavoro fatto di poster, murales, laboratori e blitz non autorizzati, da alcuni anni Guerrilla Spam ha come principale obiettivo questo: conoscere e far conoscere altre culture e altri modi di vivere, unica strategia possibile per contrastare il crescente clima di paura e rabbia verso i “diversi”. Se si sapesse che gli antichi greci, colonizzatori del nostro Meridione, erano in realtà migranti in fuga da carestie e povertà, allora forse vedremmo in modo differente quei nuovi profughi che oggi sbarcano su quelle stesse spiagge. La ricetta di Guerrilla Spam, in definitiva, è semplice: ritrovare la curiosità verso gli altri e cercare di metterla in pratica, ogni giorno, grazie al potere delle immagini.”

Guerrilla Spam

Nasce nel novembre 2010 a Firenze come spontanea azione non autorizzata di attacchinaggio negli spazi urbani. Attualmente lavora in Italia e all’estero, prediligendo interventi in spazi pubblici e mantenendo un forte interesse per tematiche sociali. Dal 2016 il lavoro in strada si affianca a quello didattico, specializzato nell’ambito dei flussi migratori, attraverso laboratori meticci con italiani e stranieri, soprattutto africani, volti a conoscere le altre culture (lavoro svolto in collaborazione con associazioni, Sprar, Gus, centri di prima accoglienza, scuole e musei archeologici nazionali, da Torino a Riace). Hanno parlato di Guerrilla Spam giornali nazionali come “La Repubblica”, “La Stampa”, “Il Corriere della Sera” e internazionali come “The Economist”.

la famosa invasione di andrea de franco al charly

23 giugno 2019

Quando Andrea De Franco ci viene a trovare, siamo sempre ben felici di sottometterci ai suoi progetti visionari.

Per “La famosa invasione” del 23 giugno 2019, Andrea ha raccolto, in un’installazione, originali, stampe, monotipi e fanzine per raccontare il suo lavoro, caratterizzato da un segno sperimentale e sintetico che mira a costruire la grammatica immaginaria di corpicini e mondi grotteschi. Per l’inaugurazione, ha inoltre realizzato la decorazione di una delle porte del laboratorio di falegnameria e curato il live-set della serata.

Andrea De Franco 

Andrea De Franco (Francavilla Fontana, 1989) si costringe a disegnare ogni giorno e dal 22 giugno 2015 non ne ha saltato neanche uno. Fa parte di De Press e, a volte, suona cose.

tecnica mista

tecnica mista

Tecnica Mista è un progetto di K2 per promuovere la storia e l’innovazione dell’animazione a due dimensioni, da quella tradizionale alla motion graphic, attraverso proiezioni, workshop, incontri e mostre.
Nell’estate del 2019, il Charly ha collaborato con Tecnica Mista ospitando nei propri spazi uno degli appuntamenti della micro rassegna Be2Bo, programma di scambio con quattro tra i più interessanti studi di animazione berlinesi contemporanei (Talking Animals, monströös, Sticky Frames e Studio Torp), e il giovane animatore francese Jonathan Djob Nkondo.

25 maggio / Be2Bo – Workshop di animazione con Sticky Frames, proiezione di corti animati e incontro con gli artisti degli studi monströös e Sticky Frames

Il workshop a cura di Sticky Frames ha portato il pubblico ad avvicinarsi alle basi dell’animazione tradizionale 2D, sperimentando con il disegno in maniera libera, istintiva e gestuale per realizzare dei brevi frammenti animati e dare vita, almeno su schermo, a un “cadavere squisito”. A conclusione del workshop, abbiamo presentato, insieme agli autori, alcuni dei corti più recenti degli studi Sticky Frames e monströös con una proiezione aperta a tutti in sala espositiva.

13 luglio / A little silk-print animation – Workshop di animazione con Jonathan Djob Nkondo, incontro con l’artista e proiezione

Il 13 luglio 2019, Jonathan Djob Nkondo ha guidato i partecipanti al workshop nella realizzazione di un flip-book, ovvero il grado zero dell’animazione: un libricino, azionato solo da un pollice, che su ogni pagina ha il frame di una sequenza animata. 
Durante il corso, i partecipanti hanno progettato la propria micro sequenza e ne hanno disegnato i frame su carta, per poi stamparli in serigrafia, ritagliarli e rilegare il proprio flip book.
La giornata è proseguita con un incontro aperto con l’autore e la proiezione di una selezione dei suoi corti animati. 

fossick project / the great giant leap

6 luglio 2019

Fossick Project è un progetto dell’illustratrice Cecilia Valagussa e della musicista Marta Del Grandi. Insieme, Cecilia e Marta creano spettacoli audiovisivi sul tema della natura, dell’interazione uomo – ambiente e degli animali a rischio estinzione, amalgamando dal vivo il canto e la musica con l’animazione analogica alla lavagna luminosa. Il 6 luglio 2019 le abbiamo ospitate al Charly per presentare lo spettacolo “The Great Giant Leap”, il secondo prodotto dal duo dopo “Long Tong Tales” (2018), che ha come protagonista l’otarda indiana, uccello simile allo struzzo che si trova sull’orlo dell’estinzione con meno di 200 esemplari rimasti al mondo.

Cecilia Valagussa 

Cecilia Valagussa è nata a Lecco nel 1989. Si è laureata in Arti Visive presso la NABA (Nuova Accademia Belle Arti) di Milano.

Durante gli studi ha fondato con altri cinque artisti il Collettivo F84, con cui ha lavorato dal 2009 al 2013. Successivamente si è trasferita in Belgio, dove ha conseguito un Master in Comics and Illustration presso la LUCA School of Arts di Bruxelles.
I suoi fumetti sono pubblicati in varie lingue su VICE US, Stripburger, Kutikuti, Vite, B Comics, Pulp DeLuxe. E’ autrice di due graphic novel pubblicate nel 2016: “Les errances du Vaurien” (Obriart édition, Francia) e “P.I.G.S.” (VOStripgilde Uitgeverij, Belgio). La sua ultima graphic novel “ColoreInferno” è uscita nel 2018, pubblicata da Ifix edizioni, Italia. Dal 2016 crea animazioni analogiche e si esibisce live con Fossick Project insieme alla musicista Marta Del Grandi.
Attualmente vive e lavora a Bologna.

Marta Del Grandi

Marta Del Grandi è una cantante e autrice italiana.
Ha studiato canto jazz al Conservatorio G. Verdi di Milano e al Royal Conservatory di Ghent (BE). Nel 2016 esce l’album “Invertebrates” a nome Marta Rosa, nel 2017 escono “Mirrors” e “Rosa” con il gruppo Koyari, formato a NYC, di cui è lead vocalist.
Dal 2016 fonda il duo Fossick Project con l’illustratrice Cecilia Valagussa, una performance di musica e animazione analogica dedicata all’ecosostenibilità e alle specie animali in via d’estinzione. Con questo progetto lavora e si esibisce regolarmente. È inoltre parte del gruppo Mòs Ensemble, settetto jazz sperimentale belga e registra con loro il disco “Limbs” (Smeraldina-Rima, 2019).
Dal 2015 ad oggi collabora con diversi produttori e compositori, tra cui Sue Avenue (BE) e Gggrrreta.
Nel febbraio 2019 apre i concerti di Damien Rice a Nuova Delhi e Kathmandu e si esibisce al suo fianco in un duetto.
È attualmente impegnata al suo album di debutto solista.