VOLUME

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Summer Academy 

Open Call 2026

Un progetto di ricerca e co-produzione artistica promosso da Checkpoint Charly, con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, ARCI Bologna e con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Manifesto

Volume nasce dal desiderio di costruire uno spazio di ricerca e produzione artistica condiviso, in un momento di passaggio tra la fine dell’estate e l’inizio del nuovo anno accademico.  

Volume non è solamente una scuola di tecniche ma una piattaforma collettiva ed esperienziale che vuole promuovere la produzione artistica contemporanea: non proponiamo un percorso orientato alla specializzazione, ma un contesto di ricerca condivisa in cui sperimentare, ibridarsi, discutere e costruire nuove relazioni, ispirazioni, percorsi e sguardi critici.

Un tempo dedicato alla riflessione teorico-critica a partire dalla pratica, radicato nella collaborazione e nell’autoproduzione. Un’occasione per riflettere, approfondire, ricercare, confrontarsi con altre persone e attraversare il territorio come luogo di osservazione, studio e produzione.

Crediamo che “farsi scuola” significhi creare le condizioni perché il sapere circoli attraverso il fare, il dialogo e la collaborazione. Per questo la Summer Academy riunisce artistə, curatorə, ricercatorə e professionistə provenienti da ambiti diversi. Lə partecipanti, selezionatə tramite open call, potranno sviluppare la loro ricerca usufruendo dei laboratori dell’atelier, partecipando a workshop, esplorazioni sul territorio, momenti di confronto e revisione del portfolio.

La natura multidisciplinare e collaborativa costituisce il nucleo operativo del percorso, accogliendo i/le partecipanti all’interno della comunità artistica e mettendoli in relazione con diverse pratiche tra cui la stampa, il fumetto, la grafica, la narrazione, l’architettura, la performance, l’animazione e la teoria critica.

Volume Summer Academy prende forma nella Bolognina, un quartiere attraversato da continue trasformazioni sociali e culturali, dove convivono memoria industriale, pratiche di autorganizzazione, produzione artistica e nuove comunità. Questo territorio è il campo di ricerca, non un semplice sfondo ma un archivio vivente, luogo di sperimentazione e spazio di relazione; da qui ci si apre alla città, attraverso connessioni con archivi, realtà culturali e luoghi della produzione contemporanea.

Tema 2026: 

LO SPAZIO NEGATIVO.

Cartografie dell’invisibile nell’underground bolognese

Spazio Negativo è il tema della prima edizione di Volume. Lo spazio negativo è ciò che resta fuori campo, ciò che non viene rappresentato ma che rende possibile ogni rappresentazione. Nelle arti visive coincide con il vuoto che definisce la forma; sul piano sociale e culturale indica invece aree marginali, pratiche informali, archivi invisibili e comunità ai confini delle narrazioni dominanti.

Il corso propone un’indagine teorica e laboratoriale sul concetto di spazio negativo a partire dall’esperienza dell’underground bolognese, osservato come ecosistema di produzioni artistiche, musicali, editoriali e politiche sviluppatesi negli interstizi della città. Bologna costituisce infatti un caso emblematico di come i margini possano diventare luoghi di innovazione culturale: centri sociali, radio libere, autoproduzioni, fumetto indipendente, arte pubblica, editoria sperimentale e pratiche collettive hanno costruito nel tempo una geografia alternativa della città, spesso invisibile alle narrazioni ufficiali.

Attraverso lezioni, discussioni, esplorazioni urbane e attività progettuali, i/le partecipant* saranno invitat* a leggere la città come una composizione di pieni e vuoti, presenze e assenze, archivi e cancellazioni. Lo spazio negativo diventa così uno strumento critico per interrogare ciò che viene escluso dai processi di rappresentazione e per individuare nuove forme di produzione culturale.

Particolare attenzione sarà dedicata alle pratiche artistiche che lavorano sull’assenza, sulla sottrazione e sull’occupazione temporanea dello spazio: interventi effimeri, pubblicazioni indipendenti, contro-cartografie, narrazioni periferiche e dispositivi di memoria collettiva.

PROGRAMMA

Open Call 

Volume Summer Academy 7–12 settembre 2026

PRIMO TURNO: 

entro il 20 luglio 2026 – quota: 300 €

SECONDO TURNO: 

entro il 10 agosto 2026 – quota: 400 €

*Comunicazione selezione: entro il 20 agosto 2026
*Pagamento in due rate : 50% alla selezione (non rimborsabile), 50% all’inizio del corso

*La quota non è rimborsabile salvo annullamento del corso da parte dell’organizzazione.

Borse di studio

Grazie al patrocinio e alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna sono disponibili tre borse di studio riservate a studentə regolarmente iscrittə all’A.A. 2026/2027.

Per studentə IAAD regolarmente iscrittə all’A.A. 2026/2027 viene riconosciuto un punto formativo per la frequenza del corso e inoltre sono disponibili una borsa di studio a copertura totale, due al 50%.

Ospitalità

Sono in fase di attivazione convenzioni per il pernottamento. Durante la Summer Academy sarà possibile utilizzare la cucina condivisa di Checkpoint Charly per la pausa pranzo.

FAQ

Chi può candidarsi? Artisti, studentə, illustratorə, designer, ricercatorə e persone interessate alla ricerca artistica contemporanea.

È necessario un portfolio? Sì.

La quota comprende vitto e alloggio? No.

Posso candidarmi se non vivo a Bologna? Sì.

La quota è rimborsabile? No, salvo annullamento della Summer Academy.

Candidatura

Compila il modulo di candidatura. Le candidature saranno valutate dal team curatoriale di Volume Summer Academy.

FORM ISCRIZIONE 2026

Per ulteriori informazioni scrivere a volumesummeracademy@gmail.com

Buona fortuna! 🙂